| Dar le date: 1990 Primavera 1990: il chat di Agorà. Anche qui, le date sono un po' confuse e non so bene da chi partì l'idea. Ma il luogo è certo: a casa mia, Gianni Sandrucci, Peppe Curiale ed io, a discutere della struttura del chat di Agorà. Con alias o senza? Anonimo o meno? Con i gruppi o no? E soprattutto, con o senza "personali"? Con i personali, mannaggia, se no che gusto c'è? E i messaggi privati, che puntualmente finivano in pubblico nel momento più sbagliato, sono stati, e forse sono ancora, il sale di un chat. Com'era, il primo chat di Agorà? I dettagli tecnici mi sfuggono, ma era certamente semi deserto, 3-4 utenti di media, spesso meno, spesso vuoto del tutto. Per animarlo, Gianni aveva pescato uno spaventoso programmino che sparava frasi a caso. Si chiamava "Fortune", e sembrava concepito dall'autore dei biglietti dei Baci Perugina. Ecco, dalle tenebre dei miei vecchi file, un saggio dei suoi interventi:
A dispetto delle sue limitate risorse, Fortune a volte riusciva ad intervenire a proposito, e capitò che venisse scambiato per un essere umano, e persino insolentito. Ombra di Turing, aiutaci tu... |
ultimo aggiornamento 12/02/01
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